Come le Crisi Globali Stanno Ridefinendo il Duty of Care
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Lo scenario della responsabilità d’impresa è cambiato profondamente. In un’epoca caratterizzata da crisi globali sempre più interconnesse, dai rischi naturali alle crisi geopolitiche, le organizzazioni non possono più affidarsi a policy di security consolidate, ma ormai superate.
Oggi, adempiere al proprio obbligo legale e morale di protezione, il cosiddetto Duty of Care, richiede un approccio proattivo e integrato alla gestione delle crisi globali, in grado di proteggere il personale ovunque operi. Comprendere in che modo l’evoluzione dei rischi incida sulle attività aziendali rappresenta il primo passo per tutelare le persone e garantire la continuità operativa.
Fattori chiave:

Durante una crisi, lo scenario operativo può deteriorarsi rapidamente, costringendo le organizzazioni a rivalutare completamente le proprie politiche di Duty of Care. Il terremoto che ha colpito Turchia e Siria, ad esempio, ha dimostrato come le infrastrutture regionali, inclusi ospedali, reti di telecomunicazione e servizi municipali di emergenza, possano smettere di funzionare all’improvviso.
Questa nuova realtà ha ridefinito gli standard della responsabilità aziendale. L'evoluzione del Duty of Care riflette una nuova aspettativa, sia legale sia etica: le organizzazioni globali devono poter contare su capacità autonome e su soluzioni di emergenza supplementari per l'evacuazione e l'assistenza medica.
Il 64% delle organizzazioni rileva aspettative crescenti da parte dei dipendenti in materia di Duty of Care.
Oggi, non è più sufficiente dimostrare di aver contattato le autorità locali: le organizzazioni vengono giudicate sulla loro capacità di attivare una rete logistica privata e predisposta in anticipo per evacuare il personale quando i sistemi locali non sono più in grado di operare. Allo stesso tempo, il concatenarsi di crisi economiche e politiche sta determinando un aumento delle problematiche legate alla salute mentale, spingendo le organizzazioni a integrare un solido supporto psicologico nei propri framework globali di sicurezza e gestione del rischio.

Le situazioni di crisi hanno innalzato le aspettative ben oltre quelle tipiche dell'ambiente di lavoro tradizionale. Con la diffusione del lavoro da remoto, delle sedi operative decentralizzate e degli incarichi internazionali, i confini giurisdizionali sono diventati meno definiti.
Oggi, essere conformi significa mantenere una visione completa e costantemente aggiornata della posizione del personale a livello globale, sapendo in ogni momento dove si trovano i propri dipendenti. Alle organizzazioni è richiesto un approccio fortemente proattivo, che superi le tradizionali misure di risposta agli eventi. Per raggiungere questo obiettivo è necessario integrare efficacemente informazioni verificate sui rischi, sviluppare solidi modelli di gestione delle crisi e implementare procedure di preparazione alle emergenze in grado di tutelare viaggiatori ed espatriati in qualsiasi contesto operativo.

Le implicazioni legali ed etiche del Duty of Care durante una crisi sono particolarmente rilevanti. Per un'organizzazione, adempiere a queste responsabilità non è fondamentale solo per garantire la tutela dei propri dipendenti, ma anche per dare concreta attuazione ai propri valori aziendali, favorire la fidelizzazione dei talenti e preservare una solida reputazione sul mercato. Al contrario, il mancato rispetto di tali obblighi può comportare significativi danni reputazionali, una riduzione della produttività, un aumento del turnover del personale e costi complessivi più elevati per l'organizzazione.
Le crisi globali hanno innalzato le aspettative nei confronti delle organizzazioni in termini di continuità operativa e adempimento delle responsabilità legate al Duty of Care. Una gestione efficace delle crisi a livello globale inizia ben prima che si verifichi un evento critico, attraverso processi chiari e consolidati che consentano ai manager di agire in modo rapido, informato e sicuro.
Tra le strategie concrete e applicabili a livello aziendale rientrano:
Da oltre 40 anni, gli esperti di security, medici, logistici e in ambito digitale di International SOS supportano le organizzazioni nell’adempimento alle proprie responsabilità in materia di Duty of Care, nella gestione dei rischi e nel garantire la continuità operativa. International SOS supporta oltre 9.000 organizzazioni, tra cui la maggioranza delle aziende Fortune Global 500, grazie a un modello che unisce una profonda conoscenza dei contesti locali a una presenza operativa in 90 Paesi.
Indipendentemente dal settore, dalle dimensioni o dall'area geografica in cui opera, aiutiamo la tua organizzazione a comprendere i rischi che possono avere un impatto sulla sicurezza e sul benessere delle persone e ad adottare misure concrete per rafforzarne la resilienza. I nostri servizi spaziano dalla consulenza in ambito security al Critical Event Management, dalle evacuazioni all’assistenza e alla protezione della forza lavoro, fino al supporto per la salute mentale. Un approccio integrato che consente alle organizzazioni di prepararsi alle crisi, gestirle con efficacia e affrontarne le conseguenze con maggiore sicurezza.
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